21 gennaio 2017

Fettuccine Alfredo


Le fettuccine Alfredo sono il piatto italiano più famoso in America, molto più dell'Amatriciana o della Carbonara, a differenza di quello che potremmo credere.
E' un piatto nato nel ristorante "da Alfredo" a Roma, e divenute celebri dopo che Mary Pickford e Douglas Fairbanks, due attori della vecchia Hollywood, assaggiarono questo piatto di pasta e ne furono così entusiasti da donare ad Alfredo due posate d’oro, cucchiaio e forchetta, con incisa la dedica “To Alfredo the King of Noodles”: da allora, il ristorante divenne meta prediletta delle star americane degli anni Venti e dei frequentatori della Dolce Vita romana.
La salsa originale è molto semplice: è a base di burro, parmigiano e acqua di cottura, che conferisce cremosità. In America ci mettono anche la panna e ovviamente non solo: le varianti più classiche prevedono l'aggiunta di pollo, broccoli e scorza di limone.Con l'aggiunta della panna diventa infatti una salsa ideale per accompagnare molte pietanze.
Io ho fatto la salsa base, sembra una salsa inaudita essendo molto grassa, ma se ci pensiamo, è il classico condimento che usiamo per il risotto.
Per la pasta consiglio delle fettuccine all'uovo fresche e non secche. 

Ingredienti (per 2/3 piatti)
200 g di fettuccine all'uovo fresche
50 g di burro
60 g di Parmigiano Reggiano dopc
acqua di cottura, q.b
sale q.b
pepe nero q.b.

Procedimento
In una padella antiaderente scaldate il burro a fiamma bassissima. Appena si scioglie togliete dalla fiamma. 
A parte grattugiate il Parmigiano.
In una pentola con abbondante acqua bollente salata versate le fettuccine. Dopo circa un minuto le fettuccine saranno cotte: versatele nella padella con il burro insieme a un mestolo di acqua di cottura e integrate a poco a poco il parmigiano. man mano che mescolate, aggiungete un pochino di acua di cottura se vedete che le fettuccine si asciugano troppo. Poi mettete di nuovo sulla fiamma minima e fate mantecare bene.
Servite immediatamente con una spolverata di pepe nero.

20 gennaio 2017

Cheesecake alla nutella


La ricetta di oggi non ha bisogno di tante presentazioni: se amate le cheesecake e la Nutella vi consiglio di provarle insieme: la goduria è assicurata! ;-) e con essa anche l'entusiasmo dei commensali che la proveranno!

Ingredienti (per una teglia da 18 cm di diametro)
200 g di biscotti digestive
90 g di burro
350 g di Nutella
250 g di Philadelphia
100 g di panna fresca
Colla di pesce (gelatina) 8 g
Smarties, per decorare

Procedimento
Imburrate i bordi della teglia, ricoprendone il fondo con carta da forno. Per la base: tritate i biscotti nel mixer. Fate sciogliere il burro in un pentolino e mescolatelo con i biscotti sbriciolati, compattando il composto sulla base e sui bordi della teglia con un cucchiaio. Per la crema: per iniziare mettete ad ammorbidire la gelatina in acqua fredda e scaldate 4 cucchiai di panna in un pentolino su fiamma bassa; trascorsi 10 minuti, unite la gelatina ammorbidita, sgocciolata e strizzata e mescolate con una frusta a mano o una forchetta, fino a che si sarà sciolta, lasciando intiepidire. In una ciotola mescolate con le fruste il Philadelphia con la Nutella.
A parte montate la panna e poi aggiungetela alla crema di Nutella; in seguito aggiungete anche la panna contenente la gelatina, mescolando delicatamente il tutto dal basso verso l'alto, fino a rendere il composto cremoso e omogeneo. Adagiate la crema sopra la base e riponete in frigorifero per almeno 4 ore.
prima di servire decorate con gli Smarties.

 
 
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Alla prossima ricetta! :-*
 

17 gennaio 2017

Torta light all'orzo


Ciao a tutti, la ricetta di oggi è una torta light dal sapore particolare, come di "tostato", e ricorda il gusto semplice di un pane integrale dolce. 
E' una torta che si prepara velocemente, sporcando solo una ciotola, ed è possibile prepararla anche con la farina 00 invece che integrale.
Trovo che sia ideale per la colazione, da inzuppare nel latte o  nel caffè, ricoperta da una filo di miele. Vi consiglio di provarla se volete qualcosa di semplice da consumare spesso.


Ingredienti (per una teglia da 16/18 cm di diametro)
160 g di farina integrale
60 g di zucchero di canna integrale muscovado (o altro)*
80 g di latte (vaccino o vegetale)
1 uovo
2 cucchiai colmi di orzo solubile
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva o di semi
una bustina di lievito per dolci
una manciata di noci, facoltative 
zucchero a velo, per decorare (facolatativo)

*con queste dosi di zucchero, la torta non avrà un sapore spiccatamente dolce perciò, se preferite un gusto più dolce, aggiungetene altro

Procedimento
In una ciotola mescolate la farina con lo zucchero, l'orzo e il lievito setacciato. Aggiungete l'uovo e azionate le fruste elettriche, poi versate il latte e l'olio e, infine, aggungete le noci tagliate a pezzetti, mescolando bene il tutto.
Versate l'impasto in una tortiera ricoperta di carta da forno sulla base e con i bordi unti e infornate a 180°C (in forno preriscaldato) per 25/30 minuti circa. A fine cottura fate la prova stecchino: deve uscire asciutto.
Ricoprite di zucchero a velo per rendere la torta più carina :-)




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5 gennaio 2017

Befanotti


 Buona sera brava gente
vi ho portato i Befanini
la ricetta abbiate in mente
per rifarla ai bamborini

Dentro un chilo di farina
burro e zucchero ci vuole
poi due uova di gallina
e un arancio un ci sta male.

Di limon 'na grattatina
gli dà aroma e molto gusto,
poi due lieviti in bustina...
Ecco pronto il vostro impasto!

Con formine e mattarello
date vita ai Befanini
e per far tutto più bello,
ci van messi anche i chicchini.

È ricetta molto antica
 della nostra lucchesia,
non vi costano fatica 
se li fate in allegria!


I Befanotti o Befanini sono dei tipici biscotti della Lucchesia per il periodo che va da Natale alla Befana. Credo che si preparino anche in altre città toscane, vicine a Lucca, e ogni paese ha le sue varianti. La tradizione dei Befanotti è molto antica, ogni bambino li riceveva durante le feste e un tempo riempivano la calza della befana. le forme più classiche sono quelle di befane, angeli e stelle cadenti, ma si possono usare tutti gli stampini che abbiamo, l'importante è decorarli con i "chicchini" colorati, che tanto piacciono ai bambini... Io non ricordo un anno senza aver mangiato questi biscotti durante l'epifania: prima mia mamma li comprava fatti, adesso sono io a farli :-) Sono buonissimi inzuppati nel latte o mangiati con un bicchierino di vin santo o vino dolce, a fine pasto.



Ingredienti 
500 g di farina 00
175 g di burro
225g di  zucchero
scorza di un limone grande o due piccoli
scorza di mandarino o di arancia
succo di mezzo limone (o mezza fialetta di aroma)
succo di mezza fialetta di aroma all'arancia (o succo di mezza arancia)
2 gocce di aroma all'anice o al rum (o mezzo bicchierino di rum/sassolino/sambuca)*
un cucchiaio di latte (facoltativo, per l'impasto)
una bustina di lievito
un tuorlo e 2/3 cucchiai di latte, per spennellare
mompariglia

*a seconda dei vostri gusti, potete sostituire l'aroma dei liquori con quello alla vaniglia

Procedimento
In una ciotola mescolate la farina con il lievito setacciato, lo zucchero e il burro a temperatura ambiente ridotto a pezzettini e le scorze di limone e mandarino e mescolate. Aggiungete le uova e il succo degli agrumi (o gli aromi liquidi) e l'aroma di anice; impastate bene, aggiungendo un cucchiaio di latte se necessario, nel caso in cui l'impasto non leghi.
Mettete l'impasto ottenuto nella pellicola a riposare in frigorifero.
Nel frattempo sbattete il tuorlo in una ciotolina con il latte. 
Togliete l'impasto dal frigorifero e spianatelo con il mattarello a un'altezza di 5 mm (cresceranno abbastanza in cottura). Tagliate delle forme con i taglia biscotti e mettete sulla placca del forno ricoperta di carta da forno.
 
 
Spennellate ogni biscotto con il composto a base di tuorlo e latte, e spolverizzate con la mompariglia.
Infornate a forno preriscaldato a 190°C per 10/12 minuti, finché non diventano belli dorati. 
 
 
 
 
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22 dicembre 2016

Muffin al cioccolato



I muffin sono tortine perfette per la colazione o la merenda, ideali da inzuppare nel latte o da gustare con un tè. 
Questa versione interamente al cioccolato è molto golosa, ma se volete esagerare potete andare oltre :D mettendo un cucchiaino di nutella all'interno di ogni muffin prima di cuocerli, oppure di crema pasticcera. 


Ingredienti
70 g di cacao amaro in polvere
240 g di farina 00
35 g di farina di manitoba (o 275 g di farina 00)
275 g di zucchero
100 g di burro a temperatura ambiente
40 g di olio di semi di arachide
100 g di cioccolato fondente
4 uova (a temperatura ambiente)
180 g di latte intero (a temperatura ambiente)
8 g di lievito in polvere per dolci

Procedimento (per 15 muffin)
Versate in una ciotola o nella planetaria il burro molto morbido e lo zucchero. Mescolate con le fruste per qualche minuto, fin quando il tutto non sarà diventato una crema morbida. Poi unite le uova, leggermente sbattute, un po’ alla volta.
In un'altra ciotola setacciate la farina, il cacao e il lievito per dolci.
Adesso inserite, un cucchiaio alla volta, le polveri al composto cremoso, fin quando non saranno completamente assorbite. L’impasto risulterà molto consistente quindi allegeritelo aggiungendo il latte a filo.
A parte, sminuzzate il cioccolato al coltello, ottenendo dei pezzettini grandi circa 0,5 mm e aggiungeteli al composto. Mescolate accuratamente con una spatola per inglobare il tutto. Sistemate i pirottini in una teglia da muffin e riempite per due terzi il pirottino (a seconda di quanto impasto mettete, verrano dai 12 ai 18 muffin, più grandi o più piccoli).
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 28-30 minuti, facendo la prova stecchino per verificarne la cottura.
Una volta pronti sfornateli e lasciateli raffreddare.

I muffin si conservano in un contenitore chiuso per 2/3 giorni. E' possibile congelare i muffin, consumandoli entro una settimana. 

In versione natalizia :-)    


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17 dicembre 2016

Sponge cake con cocco e nutella

 

La torta che vi propongo oggi è morbida e golosa, ideale per molte occasioni, come le feste di compleanno ma non solo: è adatta anche per una merenda o una colazione più speciale del solito!
La farcia, a base di panna e Nutella, metterà tutti d'accordo. L'impasto è quello del classico pan di Spagna inglese, la sponge cake, arricchito con il burro.  E il cocco dà quel sapore in più, che rende speciale questo dolce.
E' una torta che fa un figurone ma si prepara velocemente!


Ingredienti
Per la torta
150 g di farina 00
160 g di farina di manitoba (oppure 210 di farina 00)
185 g di zucchero
2 cucchiai di farina di cocco
20 g di farina di mais (per polenta)
1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
215 g di burro ammorbidito
4 uova
3 cucchiai di latte
Per la copertura e la farcia
180 g circa di Nutella 
50 g di Philadelphia
150 g di panna
125 g di mascarpone
1 cucchiaio di zucchero a velo
farina di cocco, q.b. 
Omini di cioccolato, per decorare


Procedimento
Per la torta
Scaldate il forno a 180°. Imburrati e due tortiere da 18/20 cm (di cui avrete eventualmente foderato la base con un foglio di carta da forno). 
In una ciotola setacciate le farine, il lievito, aggiungete lo zucchero, la farina di mais e azionate le fruste elettriche fino a che tutto risulti ben amalgamato.
Aggiungete anche gli altri ingredienti e azionate di nuovo per qualche momento le fruste.
Dividete l'impasto fra le due tortiere e livellate la superficie con una spatola. Cuocete al centro del forno per circa 25 minuti, fino a che le torte saranno cresciute e avranno assunto un bel colore dorato.  Per assicurarvi che siano cotte inserite uno stuzzicadenti al centro dell'impasto: ne dovrà uscire asciutto. Sfornate e lasciate riposare dello stampo per 10 minuti, quindi estraetele delicatamente e lasciatele raffreddare del tutto. Quando si saranno raffreddate completamente, mettete una delle due torte su un piatto fondo o su un'alzatina.
Per la farcia e la copertura
In una ciotola montate la panna. 
In un'altra ciotola ammorbidite il mascarpone con le fruste elettriche e aggiungetevi la panna montata, mescolando fino a formare una crema.
In un'altra ciotola mescolate la nutella con il philadelphia, e aggiungete qualche cucchiaio della crema precedente, un po' alla volta finché la crema non raggiunge il sapore che desiderate (qui bisogna andare un po' a occhio :-) a me piace abbastanza "nutelloso").
Adesso aggiungete alla crema di mascarpone e panna lo zucchero a velo.
Assemblaggio 
Distribuite sopra una torta la crema alla nutella, cospargendo con un po' di cocco rapè. Tappate con l'altra torta e ricoprite il tutto (la superficie e i bordi della torta a due strati) con la crema di mascarpone e panna, aiutandovi con una spatola. Una volta distribuita la crema, cospargete con il cocco rapè e disponete gli omini di cioccolato.
Si conserva per due giorni, riposta in frigorifero e tolta almeno mezz'ora prima di esser mangiata.

25 novembre 2016

Crostata con crema di marroni e cioccolato


Questa crostata è nata dalla voglia di unire dei sapori per me deliziosi, quello del cioccolato e quello dei marroni. Così ho pensato di unirli per farcire una crostata. Per smorzare la dolcezza di questo ripieno ho deciso di sperimentare una frolla al cacao ma semi-ntegrale e con meno zucchero di quanto ne usi di solito per la frolla classica. Il risultato è stato una frolla più rustica, che si sposa benissimo con la ganache a cioccolato arricchita dalla crema di marroni.
Trovo che sia una crostata super golosa, di quelle che si sciolgono in bocca e dal sapore pieno e avvolgente! Il ripieno sembra quasi quello dei cioccolatini Lindor.
Se volete provare una torta veramente libidinosa vi consiglio di farla! E' perfetta per addolcire il pomeriggio, con una tazza di tè fumante, in queste grigie giornate autunnali...



Ingredienti (per una teglia da 24 cm di diametro)
Per la pasta frolla
200 g di farina integrale
85 g di farina 00
20 g di cacao
90 g di burro
75 g di zucchero di canna
1 uovo + 1 tuorlo
1 cucchiaino di lievito
Per la crema ai marroni e cioccolato
200 g di panna fresca
200 g di cioccolato fondente
225+ g di crema di marroni (2/3 di un barattolo)

Procedimento
Per la pasta frolla
In una ciotola larga disponete sui bordi le farine mescolate precedentemente con il cacao e nel centro le uova, lo zucchero, il burro ammorbidito a temperatura ambiente tagliato a pezzetti. Setacciate il lievito giro giro sopra le farine con un colino. Lavorate l'impasto con la punta delle dita, iniziando a mescolare le uova con lo zucchero e il burro, e incorporando a poco a poco le farine fino a quando si forma un impasto compatto. Avvolgete la palla di pasta nella pellicola trasparente e lasciate risposare in frigorifero per una mezz'ora.
Dopodiché, stendete la pasta frolla con il mattarello fino a che non raggiunge uno spessore di circa 7/8 mm e adagiatela sullo stampo apposito per crostate. Bucherellate la base con una forchetta e tagliate l'eccesso di pasta dai bordi con il mattarello. Ricoprite la base con un foglio di carta da forno e dei legumi secchi; precuocete per 15 minuti a 180°C in forno preriscaldato;
trascorso il quarto d'ora togliete la carta e i legumi secchi dalla base.
Per la crema ai marroni e cioccolato
Scaldate la panna in un pentolino e aggiungete il cioccolato tagliato a pezzettini, mescolando finché non si scioglie, senza arrivare a bollore. Poi mettete da parte in una ciotolina un po' del composto (un po' meno di metà), aggiungendo nel pentolino la crema di marroni. Mescolate bene il composto.
A questo punto versate il composto a base di crema di marroni sulla frolla e attendete qualche minuto affinché si intiepidisca. Poi versate sopra la ganache al cioccolato e infornate per 25 minuti esatti. Se, durante la cottura, notate che la superficie si scurisce troppo, copritela con un foglio di carta stagnola. Infine sfornate e lasciate raffeddare prima di gustare.



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22 novembre 2016

Madeleines


"Una sera d’inverno, appena rincasato, mia madre accorgendosi che avevo freddo, mi propose di prendere un po’ di tè. Mandò a prendere uno di quei dolci corti e paffuti, chiamati madeleine, che sembrano lo stampo della valva scanalata di una conchiglia di San Giacomo. E poco dopo, sentendomi triste per la giornata cupa e la prospettiva di un domani doloroso, portai macchinalmente alle labbra un cucchiaino del tè nel quale avevo lasciato inzuppare un pezzetto della madeleine.
Ma appena la sorsata mescolata alle briciole del pasticcino toccò il mio palato, trasalii, attento al fenomeno straordinario che si svolgeva in me. Un delizioso piacere m’aveva invaso, isolato, senza nozione di causa. E subito, m’aveva reso indifferenti le vicissitudini, inoffensivi i rovesci, illusoria la brevità della vita… Da dove m’era potuta venire quella gioia violenta? Sentivo che era connessa col gusto del tè e della madeleine. Ma lo superava infinitamente, non doveva essere della stessa natura. Da dove veniva? Che senso aveva? (...)
All’improvviso il ricordo è davanti a me. Il gusto era quello del pezzetto di madeleine che a Combray, la domenica mattina, quando andavo a darle il buongiorno in camera sua, zia Leonia mi offriva dopo averlo inzuppato nel suo infuso di tè o di tiglio…."
 M. Proust, "Alla ricerca del tempo perduto"




Le madeleines sono dei dolcetti francesi, ottimi da gustare con il tè, resi celebri da Proust, ma diventati famosi grazie alla loro stessa bontà. Sono infatti squisite: la consistenza è scioglievole in bocca e il sapore è profumato. E' il classico dolcetto che nessuno si rifiuta di assaggiare, discreto nella sua piccolezza e delicato e neutro nel sapore.
Vi consiglio veramente di provarle perché diventeranno la vostra colazione e merenda preferita!!! Garantisco! ;-) Inoltre sono facilissime da preparare!
Se non avete lo stampo specifico per madeleines, potete utilizzare una teglia per muffins, avendo cura di riempire per solo un terzo la cavità degli stampini.



Ingredienti (per 18 madeleines)
150 g di farina 00
150 g di zucchero
125 g di burro
2 uova
la scorza di 1 limone
1/2 cucchiaino di lievito chimico (facoltativo)

Procedimento
Lavorate, con le fruste a mano, le uova e lo zucchero fino a rendere il composto spumoso.
Aggiungete il burro fuso e la farina a cucchiaiate, la scorza del limone grattugiata e l'eventuale lievito.
Imburrate gli appositi stampi e riempiteli di impasto. Infornate a 190/200°C nel forno preriscaldato.
Lasciate intiepidire e sformatele, lasciandole poi raffreddare completamente su una griglia. 


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10 novembre 2016

Crostata con crema e mele



Ciao a tutti, oggi vi propongo una crostata che unisce tre ingredienti che personalmente adoro! La pasta frolla, la crema pasticcera e le mele! Una fetta di questa torta, dal sapore delicato, non la rifiuta nessuno: pur nella sua semplicità, sprigiona tanta bontà. E' ottima accompagnata da una tazza di tè per una pausa piacevolissima...
 
Ingredienti (per una teglia da 18 cm di diametro)
1 mela rossa
Per la pasta frolla
180 g di farina
50 g di zucchero
40 g di burro
1 uovo
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
la scorza di mezzo limone
Per la crema
150 g di zucchero 5 tuorli 50 g di maizena (= amido di mais) 1/2 l di latte intero (fresco) vaniglia e/o scorza di 1 limone un pizzico di sale

Procedimento
Per la pasta frolla
In una ciotola larga o sul piano da lavoro ben pulito disponete la farina sui bordi e nel centro le uova, lo zucchero, il burro (ammorbidito a temperatura ambiente e tagliato a pezzetti) e la scorza del limone. Setacciate il lievito giro giro sopra la farina con un colino.
Lavorate l'impasto con la punta delle dita, iniziando a mescolare le uova con lo zucchero e il burro, e incorporando a poco a poco la farina fino a quando si forma un impasto compatto; se risulta troppo unto e umido, aggiungete, sempre a poco a poco, un velo di farina mentre si impasta la massa.
Avvolgete la palla di pasta nella pellicola trasparente e lasciate risposare in frigorifero per una mezz'ora.
Nel frattempo accendete il forno a 180° e preparate la crema.
Per la crema
Scaldate il latte in un pentolino. A parte mescolate con una frusta a mano i tuorli con lo zucchero, la scorza di un limone e il sale (serve per esaltare il sapor dolce). Quando si saranno mescolati bene gli ingredienti, aggiungete la maizena e mescolate bene. A questo punto, aggiungete a poco a poco il latte e mettete il composto sul fuoco (minimo), mescolando continuamente con una frusta. Appena vedete che il composto si rapprende e si formano delle bolle, togliete dal fuoco; anche se vi sembra un poco liquida non temete, la crema si addenserà raffreddandosi.
Assemblaggio
Lavate bene e tagliate la mela senza sbucciarla: due terzi tagliateli a fettine mentre una parte tritatela a dadolini.
Trascorsi i 30 minuti, stendete la pasta frolla con il mattarello fino a che non raggiunge uno spessore di circa 7/8 mm e adagiatela sullo stampo, quello apposito per crostate o anche in una tortiera a cerniera (se volete ricopritene il fondo con carta da forno, ma non c'è pericolo che la frolla si attacchi). Bucherellate la base con una forchetta e tagliate l'eccesso di pasta dai bordi.
Ricoprite la base con la crema pasticcera, la dadolata di mela e, in superficie, le fettine disposte a raggiera.
Infornate la torta e fate cuocere per 35 minuti complessivi, coprendo con della carta stagnola la superficie nel caso si scurisse troppo.

7 novembre 2016

Apple pie



La Apple pie è la torta di mele per eccellenza nel mondo anglosassone. La troviamo, infatti, spesso in scene culinarie di film di vario genere: nei cartoni animati come in uno dei primi classici Disney, Biancaneve... 


...fino a dare il titolo a un film demenziale e più recente come American pie, che addirittura ribattezza la torta come la pie nazionale degli americani.

Dal punto di vista del sapore trovo che sia come una versione più ricca dello strudel; infatti come tutte le torte americane, anche questa, apparentemente semplice a base di mele, è una torta esagerata: esagerata nel voluminoso ripieno e nella ricchezza e dolccezza dell'impasto, molto burroso e zuccherino.
Se anche voi siete curiosi di provare questo classico non vi resta che seguire la ricetta!


Stampo
Una teglia da pie o una tortiera di 24 cm di diametro o una zuppiera di ceramica dai bordi non troppo alti, resistente al calore del forno (io ho usato quest'ultima)

Ingredienti (per una teglia da pie o una tortiera di 24 cm di diametro)
pasta brisée [trovi la ricetta cliccando qui, oppure acquista due dischi di brisée pronta, ma non è la stessa cosa :-D]
1,2 kg di mele (miste)
115 g di zucchero
2 cucchiai di maizena (o 30 g di farina)
1 cucchiaio di succo di limone fresco
3/4 di cucchiaino di cannella in polvere
1/4 di cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di sale grosso
Per decorare
1 tuorlo
1 cucchiaio di latte
cristalli di zucchero di canna o zucchero semolato

Procedimento
Sbucciate le mele e tagliatele a fette di 1 cm. in una ciotola mescolatele con lo zucchero, la maizena, il succo di limone, le spezie e il sale.
Stendete un disco di impasto su un piano infarinato o sulla carta da forno, a 4 mm di spessore (e almeno 33 cm di diametro). Arrotolate l'impasto sul mattarello e srotolatelo sulla tortiera, premendo con delicatezza per sistemarcelo. Riempite con le mele.


Arrotolate l'altro disco allo stesso modo e appoggiatelo sul ripieno.
Tagliate la pasta che sborda dalla teglia lasciando un margine di 2 cm. Premete i bordi per sigillare e poi arricciate i bordi schiacciando con il pollice e l'indice di una mano sull'indice dell'altra.

Al centro della torta, praticate dei tagli di 7, 5 cm sulla superficie. Mettete in frigorifero per 20 minuti.
Nel frattempo scaldate il forno a 200°C e sbattete il tuorlo e il latte in una ciotola. Trascorsi i 20 minuti, spennellate con l'uovo sbattuto la superficie e i bordi della torta.
(Se volete potete tagliare delle formine con il tagliabiscotti dai ritagli di impasto e usarle per coprire le imperfezioni sulla superficie.) Cospargete con i cristalli di zucchero.
Infornate per 10 minuti, poi abbassate la temperatura a 190°C e cuocete per 70/85 minuti, finché la superficie non risulta dorata, coprendola con la stagnola se si scurisce troppo in fretta.
Prima di servirla dovete aspettare che si raffreddi completamente, per almeno 4 ore. Se decidete di gustarla il giorno dopo, copritela con la stagnola e conservatela fuori dal frigo, perché con l'umidità la crosta diventerebbe un po' molle. Il secondo giorno invece è bene riporla in frigo e scaldarla per qualche minuto in forno prima di gustarla.



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