19 luglio 2016

Torta Oreo


Ciao a tutti! Oggi vi propongo una torta di quelle super golose e cioccolatose! Sì, lo so che è caldo, ma chi lo dice che in estate bisogna gustare soprattutto dolci alla frutta o gelati? Questa torta infatti non ha nulla da invidiare ai dolci più estivi perché è senza cottura e fresca di frigo. La panna della ganache e della guarnizione, inoltre, la rende super-cremosa: la sua consistenza si avvicina a quella di una torta gelato o di un semifreddo arricchito, però, da una base croccante di biscotti, i quali racchiudono la dolcezza del cioccolato. Infine c'è il tocco leggermente acidulo delle fragole che danno quel gusto in più e colorano il dolce.
Se quindi volete deliziarvi, anche in estate, con il più classico degli ingredienti speciali, ovvero il cioccolato, questa torta fa al caso vostro!



Ingredienti (per una teglia di 20 cm*)
per la base
416 g di biscotti Oreo
125 g di burro
per la crema
235 g di cioccolato fondente di qualità
85 g di cioccolato al latte di qualità
400 ml di panna fresca
20 g di burro
2 bustine di agar agar (3/4 g) o un foglio di colla di pesce
per guarnire
100 ml di panna fresca
1 cucchiaino di zucchero
una goccia di aroma di vaniglia
fragole (o altri frutti rossi) q.b.

*Consiglio di usare una teglia dal diametro di 18/20/22 cm al massimo perché, se ne usate una più grande, vi verrà uno strato di crema troppo basso rispetto alla base dei biscotti che così prevarranno nel sapore alternado l'equilibrio di dolcezza.

Procedimento
Tritate nel mixer i biscotti (compresa la cremina interna) e mescolate l'impasto bricioloso con il burro fuso. Compattate l'impasto sui bordi di una teglia a cerniera o rivestita con una pellicola trasparente e riponete in frigorifero.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato e mescolatevi la panna fino ad amalgamare bene tutto. Poi aggiungete il burro per dare lucentezza e cremosità. Fate intiepidire e aggiungete il gelificante vegetale (agar agar) o la colla di pesce, mescolando accuratamente. Versate la crema di cioccolato nel guscio di biscotti e mettete in frigo a solidificare per almeno 4 ore.
Poco prima di servire la torta montate la restante panna con lo zucchero e la vaniglia e versatela sopra la crema di cioccolato, al centro della torta. Infine ricoprite con le fragole tagliate a pezzi.



18 giugno 2016

Crostata al limone con meringhette


Ciao a tutti, oggi finalmente trovo un po' di tempo per dedicarmi a aquesto angolino virtuale che è il mio blog, fatto di piccole soddisfazioni ma soprattutto di continue scoperte in una delle attività che più amo fare: cucinare. Soprattutto dolci.
I dolci per me non sono solo qualcosa da mangiare, ma un qualcosa di molto speciale. Innanzitutto finché abbiamo il tempo e la possibilità di preparare dei dolci ci possiamo ritenere fortunati: vuol dire che nella nostra quotidianità non siamo sopraffatti dal lavoro o dalle preoccupazioni che potrebbero arrivare a toglierci anche quel poco di tempo e voglia che basta per fare una torta. Poi c'è da ricordare che in altre epoche i dolci hanno rappresentato un lusso estremo, riservato a pochissimi, oppure un qualcosa da concedersi solo nelle grandi occasioni.
Oggi, invece, chiunque voglia fare un dolce può farlo senza un motivo particolare. Se una volta la preparazione richiedeva delle ore e magari il coinvolgimento di più persone, oggi basta mettere tutto nel robot elettrico e addirittura si trovano preparati per dolci già pronti al supermercato.
Ma fare un dolce dovrebbe essere considerato sempre un momento speciale, un momento di piacere per noi, che ci fa staccare da tutto il resto, da assoprare passo per passo: fin dalla scelta della ricetta, attraverso l'appagamento della vista tramite le foto online o sui libri; nel corso della preparazione, in cui si effondono profumi deliziosi e si assaggiano le cose fatte; nel momento più creativo, il mio preferito, ovvero quello dell'assemblaggio e della decorazione di una torta, che comprende poi anche la scelta di un piatto o vassoio da portata, che esalti al meglio la nostra piccola creazione; fino al momento della condivisione con gli altri: avete mai notato che solo portatre in tavola un dolce strappa un sorriso a tutti? A volte addirittura si arriva a richiamare l'attenzione con frasi tipo "ehi ragazzi c'è il dolce!", nessuno esclama frasi simili per un piatto di pasta o di pesce! Anche chi fa lo "snob" dicendo che non ama i dolci e che sono superflui, poi finisce sempre per assggiarli e mangiarli anche di gusto! ;) Ma anche mangiare un dolce da soli è un momento che io concepisco come una pausa piacevolissima di relaxInsomma i dolci danno un po' di felicità, fanno provare piacere e portano allegria!

Quella che vi propongo oggi è una crostata semplice nei sapori ma dagli abbinamenti perfetti! Un guscio di pasta frolla profumato di limone riempito di una morbida crema anch'essa al limone, ricoperta da piccole meringhette croccanti, che vanno a completare e ad arricchire la dolcezza di questa torta!

 

Ingredienti
Per la crostata
300 g di farina
100 g di zucchero
1 uovo + 1 tuorlo
100 g di burro
un pizzico di sale
scorza di 1 limone
mezza fialetta di essenza di limone
un cucchiaino di lievito per dolci
(legumi secchi per la cottura a vuoto) 
Per la crema
4 tuorli
700 g di latte intero fresco
155 g di zucchero
50 g di maizena
succo di limone
mezza fialetta di essenza di limone
scorza di mezzo limone
1 pizzichino di sale
una bustina (=1.5 g) di agar agar (gelatina vegetale)

pinoli e meringhette, per guarnire


Procedimento
Per la crostata
In una ciotola larga disponete la farina sui bordi e nel centro le uova, lo zucchero, il burro ammorbidito a temperatura ambiente e tagliato a pezzetti insiema alla scorza e l'essenza di limone. Setacciate il lievito giro giro sopra la farina con un colino. Lavorate l'impasto con la punta delle dita, iniziando a mescolare le uova con lo zucchero e il burro, e incorporando a poco a poco la farina fino a quando si forma un impasto compatto.
Avvolgete la palla di pasta nella pellicola trasparente e lasciate risposare in frigorifero per una mezz'ora.
Nel frattempo accendete il forno a 180°.
Trascorsi i 30 minuti, stendete la pasta frolla con il mattarello fino a che non raggiunge uno spessore di circa 7/8 mm e adagiatela sullo stampo apposito per crostate (di cui avrete ricoperto il fondo con carta da forno). Bucherellate la base con una forchetta e tagliate l'eccesso di pasta dai bordi. Ricoprite la base con un foglio di carta da forno e dei legumi secchi che servono per non far gonfiare l'impasto in cottura. Cuocete per 30/35 minuti.
Per la crema
Scaldate il latte con l'essenza di limone in un pentolino. A parte mescolate con una frusta a mano i tuorli con lo zucchero, la vaniglia, la scorza di limone e il sale (serve per esaltare il sapore dolce). Quando si saranno mescolati bene gli ingredienti, aggiungete la maizena e mescolate bene. A questo punto, aggiungete a poco a poco il latte e mettete il composto sul fuoco (minimo), mescolando continuamente con una frusta. Appena vedete formarsi le bolle togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.
Assemblaggio
Quando la crema sarà fredda versatela sulla crostata. Solo prima di servirla cospargete la superficie di meringhette, altrimenti si scioglieranno a contatto con la crema e saranno meno "croccanti". Io sotto le meringhe ho messo anche un po' di pinoli per dare sapore, ma sono facoltativi.



Se provate questa o un'altra mia ricetta taggatemi su Instagram inserendo l'hashtag #lasignorinafelicitablog,
oppure pubblicate la foto sulla pagina fb  o inviatemela via mail a fradafne@gmail.com.
Vi inserirò nell’album "Ricette rifatte da voi" sulla pagina Facebook.
Alla prossima ricetta! :-*

21 maggio 2016

Crema pasticcera


Ciao a tutti, oggi vi propongo una ricetta base: la crema pasticcera. Per me una delle creme più buone che ci siano, deliziosa da gustare da sola, accompagnandola con frutti rossi freschi o cioccolato e panna, oppure perfetta per farcire quasi tutte le torte!
Dimenticatevi le creme pesanti e farinose perché il segreto di una crema speciale è proprio l'uso dell'amido di mais invece che la farina! Volendo potete anche usare l'amido di riso: otterrete una crema leggermente più viscosa e più lucida.
Le dosi che vi propongo sono quelle adatte a creare una crema versatile e adatta a tutto, diaciamo "standard", ma le quantità di maizena e di latte possono variare di poco a seconda che vogliate una crema pasticcera più cremosa, da gustare al cucchiaio, o più densa e ferma per farcire una torta.


Ingredienti
150 g di zucchero
5 tuorli
50 g di maizena (= amido di mais)
1/2 l di latte intero (fresco)
vaniglia e/o scorza di 1 limone
un pizzico di sale

Procedimento
Scaldate il latte in un pentolino. A parte mescolate con una frusta a mano i tuorli con lo zucchero, la vaniglia, la scorza di un limone e il sale (serve per esaltare il sapor dolce). Quando si saranno mescolati bene gli ingredienti, aggiungete la maizena e mescolate bene. A questo punto, aggiungete a poco a poco il latte e mettiamo il composto sul fuoco (minimo), mescolando continuamente con una frusta. Appena vedete formarsi le bolle togliete dal fuoco, anche se vi sembra un poco liquida non temete, la crema si addenserà raffreddandosi.


12 maggio 2016

Cheesecake con i Ringo


Ciao a tutti, eccomi qua con un'altra cheesecake! Si vede che ne sono appasionata, vero? Mi piacciono tantissimo e credo che si prestino benissimo ai più svariati abbinamenti, quindi non mi stanco di provarne sempre di nuove!
Questa volta ho deciso di usare i famosi biscotti Ringo, quelli composti da un biscotto alla vaniglia e uno al cacao, ed è venuta una vera delizia!
Per non farci mancare niente, ho anche aggiunto dei pezzi di cioccolato nella crema al formaggio, come nella Cheesecake Stracciatella, ma potete anche non metterli, aggiungendo 50 g di zucchero! Anche questa cheesecake ha riscosso grande successo, provatela! ;-)


Ingredienti
240 g di biscotti Ringo
100 g di burro
35 g di zucchero*
250 g di Philadelphia
250 g di mascarpone
200 ml di panna fresca
2 uova
20 g di maizena (=amido di mais)
50 g di cioccolato al latte di qualità in barretta
50 g di cioccolato fondente di qualità in barretta

*poiché all'interno della crema mettiamo anche la cremina dei biscotti e il cioccolato, ho preferito non mettere molto zucchero, ma potete variare le dosi in base al vostro gusto

Procedimento 
Preriscaldate il forno a 170°C e imburrate i bordi della teglia, ricoprendone il fondo con carta da forno.

Per la base: separate i bioscotti dalla cremina contenuta all'interno, che metterete da parte. Tritate i biscotti nel mixer. Fate sciogliere il burro in forno o in un pentolino e mescolatelo con i biscotti sbriciolati compattando il composto sulla base della teglia con un cucchiaio. Riponete la teglia in frigorifero.
Per la crema: mescolate il Philadelphia, il mascarpone, la cremina che era all'interno dei biscotti e lo zucchero con un mestolo di legno, aggiungete poi la maizena setacciata e continuate a mescolare. Incorporate un uovo e mescolate, quando si sarà integrato al composto aggiungete l'altro uovo.
A parte, versate la panna in una ciotola e, con una frusta a mano, mescolatela per montarla appena, affinché non sia troppo liquida.
Con un coltello tagliate il cioccolato a pezzettini. Io ho lasciato il cioccolato al latte a quadratini, mentre il fondente l'ho spezzettato ulteriormente tritandolo grossolanamente al coltello. Incorporate il cioccolato alla crema di formaggio, mescolando delicatamente.
Togliete la teglia dal frigorifero e adagiate la crema sopra la base di biscotti.
Infornate per un'ora, coprendo con un foglio di alluminio se dovesse scurirsi la superficie. (Se siete pratici, potete cuocere la cheesecake a bagnomaria, allungando la cottura di 15 minuti: sarà ancora più cremosa). Fate intiepidire la torta a temperatura ambiente e ponetela in frigorifero per almeno 3 o 4 ore. Dopodiché sformate la torta e servite. Per guarnire la torta, ho messo dei biscotti sbriciolati sopra la superficie. In alternativa, potreste sciogliere del cioccolato fondente e creare una copertura.

Foto dell'interno della torta (un po' spartana perché ho portato questa torta ad un pranzo)



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Alla prossima ricetta! :-*

28 aprile 2016

Quiche agli spinaci

torta salata agli spinaci

Ciao a tutti, oggi vi propongo questa ricetta semplice ma molto gustosa.
Conoscete le quiche? Sono delle torte salate a base di panna e uova originarie della Francia; io le ho sempre fatte con la panna a lunga conservazione, ma adesso che l'ho provata con la panna fresca - quella da montare per intenderci - devo dire che la farò sempre con questa perché viene molto più cremosa!
La quiche è una torta molto versatile perché al composto di panna e uova si possono aggiungere varie verdure, affettati o formaggi e permette quindi di far fuori ingredienti che si hanno da un po' nel frigorifero in modo delizioso.

Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
250 ml di panna fresca
1 uovo
500 g circa di spinaci freschi (cioè una pallina di spinaci lessati)*
sale q.b.
pepe nero q.b.
noci moscate in polvere q.b.
un pizzico di curcuma 

*potete usare anche gli spinaci surgelati

Procedimento
Lavate e lessate gli spinaci freschi, poi strizzateli. Srotolate la pasta sfoglia e disponetela sulla teglia.
In una ciotola mescolate la panna con l'uovo e le spezie. 
Spargete sopra la sfoglia gli spinaci tagliati e la crema a base di panna.
Infornate a 180° per 40 minuti circa.


26 aprile 2016

Crostatine alla marmellata


Questa ricetta rappresenta in pieno il gusto buono delle cose semplici. Un friabile guscio di pasta frolla che incontra una morbida e dolce confettura di frutta, cosa c'è di più semplice e allo stesso tempo buonissimo? Tutti sicuramente hanno assaggiato almeno una volta nella vita questo tipo di crostatina, ma non ci può essere paragone tra una tortina industriale e confezionata e una fatta in casa! Quindi, se non l'avete mai preparata con le vostre mani, vi consiglio di sperimentare al più presto questa semplice ricetta e provare voi stessi la differenza! 
Le crostatine con confettura sono perfette da gustare a colazione o per merenda!



Ingredienti (per 8 crostatine)
300 g di farina 
100 g di zucchero 
100 g di burro  
1 uovo + 1 tuorlo 
1 cucchiaino di lievito per dolci 
la scorza di mezzo limone o vaniglia (facoltativo)
marmellata ai frutti di bosco e all'albicocca o quella che preferite q.b. (metà barottolo circa di ognuna) 

Procedimento 
In una ciotola larga disponete la farina sui bordi e nel centro le uova, lo zucchero, il burro ammorbidito a temperatura ambiente e tagliato a pezzetti e la scorza del limone o la vaniglia. Setacciate il lievito giro giro sopra la farina con un colino. Lavorate l'impasto con la punta delle dita, iniziando a mescolare le uova con lo zucchero e il burro, e incorporando a poco a poco la farina fino a quando si forma un impasto compatto.
Avvolgete la palla di pasta nella pellicola trasparente e lasciate risposare in frigorifero per una mezz'ora.
Nel frattempo accendete il forno a 180°.
Trascorsi i 30 minuti, stendete la pasta frolla con il mattarello fino a che non raggiunge uno spessore di circa 5 mm e adagiatela sugli stampi (di cui avrete ricoperto il fondo con carta da forno ritagliata a piccoli cerchi; quest'operazione è superflua, nel senso che la pasta frolla non si attacca in cottura, però per sicurezza io l'ho messa). Bucherellate la base con una forchetta e tagliate l'eccesso di pasta dai bordi. Lasciate un po' di pasta da parte per formare le stricioline tipiche delle crostate.
Riempite ciascuna crostatina con la marmellata che preferite, senza arrivare fino ai bordi perché in cottura bollirà e deborderà dalle striscioline.
Con un tagliapasta segmentato taglaite dalla pasta stesa delle striscioline dalla larghezza di 7 mm e disponetele trasversalmente su ogni crostatina, formando un reticolato.  
Infornate per 15/20 minuti finché la pasta non risulta leggermente dorata. Sformate le crostatine dagli stampi solo quando saranno fredde.


17 aprile 2016

Torta Caprese

Per chi non la conoscesse, la torta Caprese è un dolce partenopeo originario dell'isola di Capri, da cui prende il nome. E' a base di mandorle e cioccolato, quindi senza farina, adatta anche agli intolleranti al glutine. La sua caratteristica è di essere morbidissima e umida all'interno, quasi come un soufflé, e avere una crosticina sulla superficie. E' una di quelle torte molto goduriose e golose, che conquistano tutti. 
Il procedimento è molto facile, e vi permetterà di creare una torta dalla consistenza davvero speciale, di una scioglievolezza unica!
Come variante, suggerisco di sostituire le mandorle con le nocciole o i pistacchi, oppure usare il cioccolato bianco e fare una Caprese al limone.
Lo stampo migliore da utilizzare è quello in alluminio dal diametro di 20 cm, di quelli che si trovano in ogni supermercato.
Per questa ricetta ringrazio una napoletana doc, Simona Mirto del blog "Tavolartegusto"; ho modificato leggermente gli ingredienti, omettendo il rum per una versione analcolica e aggiungendo anche un poco di cioccolato al latte, oltre a quella fondente. Ho fatto questa torta a inizio aprile, poco dopo le feste pasquali, quando ci si ritrova sempre con molto cioccolato avanzato, e che fai? Vuoi snobbare il cioccolato al latte solo perché la ricetta originale prevede quello fondente? No! Perché in cucina bisogna sempre sperimentare e andare oltre, cercando di aggiungere quel tocco in più anche ai migliori piatti della tradizione.
E a proposito di cioccolato, anche con questa ricetta, come con la Cheesecake stracciatella, partecipo al contest indetto da Serena di "Petit patisserie blog" e Laura di "Alchimia" in collaborazione con "Babbi".


Ingredienti
185 g di farina di mandorle (o mandorle pelate ridotte in polvere)
100 g di cioccolato fondente di qualità
25 g di cioccolato al latte di qualità (oppure 125g di cioccolato fondente)
125 g di burro
3 uova medie
125 g di zucchero semolato
buccia grattugiata di 1 arancia
zucchero a velo (e cacao) per decorare

Procedimento
In un pentolino mettete il cioccolato e il burro tagliato in pezzi e lasciateli sciogliere a fuoco bassissimo, girando costantemente con una frusta o un mestolo di legno. non appena gli ingredienti si saranno amalgamati spegnete il fuoco.
In una ciotola montate i tuorli con 80 g di zucchero e la scorza d'arancia, fino a ottenere un composto spumoso e liscio. A questo punto aggiungetevi il cioccolato fuso e montate leggermente con le fruste elettriche. Poi, aggiungete la farina di mandorle e mescolate con una spatola.
Montate gli albumi a neve con il resto dello zucchero. 
Aggiungete gli albumi al composto precedente e mescolate con la spatola dal basso verso l'alto, facendo attenzione a non smontare il composto, che dovrà risultare vellutato e un po' gonfio.
Imburrate e infarinate la teglia. Versate il composto e livellate la superficie.
Infornate per 30-35 minuti a 180° sul piano medio del forno, preriscaldato e statico (deve sempre essere statico per i dolci).
Per verificarne la perfetta cottura, passati i 30 minuti, osservate se sulla superficie si è formata la crosticina e fate la prova con lo stecchino che dovrà uscire umido (non bagnato o con l'impasto appiccicato ma sì umido). 
Sfornate la torta e lasciatela raffreddare per 40 minuti prima di sformarla dalla teglia (sennò vi si rompe) aiutandovi con un coltello per staccare i bordi dalla tortiera e disponetela su un piatto da portata a testa in giù.
Quando sarà completamente fredda, ricopritela con lo zucchero a velo e se volete formare delle decorazioni potete usare il cacao.
Adesso non vi resta che gustare questa goduria. 

La torta si conserva a temperatura ambiente per 5 giorni.






Con questa ricetta partecipo al contest "Chocolat" di "Alchimia" e "Petit patisserie blog" in collaborazione con "Babbi".

25 marzo 2016

Nutellotti


I nutellotti sono gli ormai noti biscotti composti principalmente da Nutella. Sono una via di mezzo tra i biscotti e i pasticcini, perché sono morbidi e friabili e abbastanza grandini. La versione più diffusa li vuole farciti da un morbido ciuffo di Nutella, io ho deciso di mettere gli Smarties per dare un tocco colorato e allegro. In questo periodo pasquale trovate anche gli Smarties a forma di ovetti, così potrete creare dei biscotti a forma di nidi con le uova! ;-)
Come possibili varianti, direi che ci stanno molto bene anche delle nocciole intere, dei pistacchi o il cocco secco grattugiato.
Vi assicuro che questi biscotti saranno amatissimi dai bambini, ma non solo! 
 
Ingredienti 
180 g di Nutella + altra per farcire 
150 g di farina tipo 00
1 uovo
40 g circa di Smarties

Procedimento (per 25 biscotti)
In una ciotola mescolate bene la nutella con l'uovo utilizzando delle fruste elettriche. Aggiungete la farina e mescolate con una spatola o un cucchiaio fino ad ottenere un impasto liscio.
Avvolgete il panetto ottenuto nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per 15-20 minuti.
Trascorso il tempo necessario, iniziate a formare delle palline dal peso di 15 g ciascuna. Adagiatele sulla placca da forno ricoperta di carta da forno e con il dito premete su ciascuna pallina in modo da formare una piccola cavità.
Cuocete in forno statico preriscaldato a 170° per 10 minuti.
Trascorso il tempo, lasciate intiepidire i biscotti per pochi minuti e, mentre sono ancora caldi, premete nuovamente con il dito sulle cavità perché in cottura si saranno gonfiate leggermente. Poi, con un cucchiaino mettete un pochino di Nutella sulle cavità dei biscotti e sopra gli smarties.

17 marzo 2016

Crostata pere e cioccolato

Ciao a tutti, era molto che volevo provare a fare questa crostata ma non so perché ogni volta rimandavo... Poi, visto che stiamo entrando in pieno clima primaverile, ho pensato: "o la faccio ora o mi tocca aspettare il prossimo autunno!" E quindi mi sono decisa a farla! Non tanto perché con l'arrivo della primavera io non mangi più torte cioccolatose ma perché le pere tra un po' non saranno più di stagione.
Ho creato questa crostata improvvisando le dosi della frolla dimezzando quelle che usavo di solito, ed è venuta comunque perfetta, e inventando il ripieno facendo un mix di varie ricette lette su internet: alcune prevedevano solo il cioccolato, altre aggiungevano il latte o la panna e altre ancora la crema pasticcera. Io ho creato una sorta di flan ed è venuto della consistenza giusta!
Che dire, quindi, del risultato? FANTASTICO! Questa crostata è venuta esattamente come la desideravo, come quelle che ho sempre preso nei migliori forni e pasticcerie della mia città! Adesso ho la mia ricetta e sono sicura che la rifarò spesso; è una di quelle ricette da offrire perché si sa che si va sul sicuro! ;-) Vi ho convinto a provarla? Spero di sì perché merita veramente: è strabuonissima!!!
Tra l'altro questa ricetta può essere usata per preparare la crostata al cioccolato, senza pere!


Ingredienti (per una teglia da 18 cm di diametro)
per la pasta frolla
150 g di farina
50 g di zucchero
50 g di burro
1 uovo
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
per il ripieno
150 ml di panna fresca
150 g di cioccolato fondente di qualità (io Milka)
1 cucchiaino di maizena (facoltativo)
1 uovo
1 o 2 pere kaiser

Procedimento
In una ciotola larga disponete la farina sui bordi e nel centro l'uovo, lo zucchero e il burro ammorbidito a temperatura ambiente e tagliato a pezzetti. Setacciate il lievito giro giro sopra la farina con un colino. Lavorate l'impasto con la punta delle dita, iniziando a mescolare l'uovo con lo zucchero e il burro, e incorporando a poco a poco la farina fino a quando si forma un impasto compatto. Se necessario (se risulta troppo appiccicosa) aggiungere a poco a poco un velo di farina mentre si impasta.
Avvolgete la palla di pasta ottenuta nella pellicola trasparente e lasciate risposare in frigorifero per una mezz'ora.
Nel frattempo accendete il forno a 180° e preparate la crema al cioccolato:
in un pentolino versate la panna e fatela scaldare. Quando sarà ben calda (ma senza che raggiunga il bollore) aggiungete il cioccolato tagliata a pezzetti(oppure usate le gocce) e mescolate con una frusta per scioglierlo. Quando la crema si sarà intiepidita versate la maizena con un colino e l'uovo, mescolando di nuovo. [La maizena ho voluto metterla io perché ho sperimentato questo ripieno e temevo non si addensasse abbastanza, ma credo che anche non mettendola il risultato sia lo stesso, perché la panna nel raffreddarsi tende a indurirsi e l'uovo gli dà la consistenza di budino.
Trascorsi i 30 minuti, stendete la pasta frolla con il mattarello fino a che non raggiunge uno spessore di circa 7/8 mm e adagiatela sullo stampo (io non ho ricoperto la teglia con la carta da forno e non mi si è attaccata).
Bucherellate la base con una forchetta e tagliate l'eccesso di pasta dai bordi. Ricoprite la base con un foglio di carta da forno e dei legumi secchi per non far gonfiare la frolla.
Precuocete per 15 minuti; trascorso il quarto d'ora togliete la carta e i legumi secchi dalla base, disponetevi sopra la crema al cioccolato e le pare tagliate a spicchi. Infornate nuovamente per 20 minuti e lasciate raffreddare la crostata prima di sformarla.